AMBASSADOR ULTIMO CAPITOLO: Back in my days

NEI CAPITOLI PRECEDENTI:

Gedeon è morto, è la notte di Halloween.

 

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Non ce ne andiamo. Grazie per questi tre anni passati insieme, è stato bello sapere che ci avete letto tutte le volte. Vorremmo abbracciarvi tutti uno a uno, e forse prima o poi sarà possibile. Adesso per noi si apre il difficile periodo che precede una nuova storia. Non sappiamo se saremo all’altezza, ma speriamo che ci leggerete ancora. Ci vediamo a fine Ottobre 2016 con Incipit, ma nel frattempo rimanete con noi sulla pagina Facebook, che sarà l’unica cosa attiva durante le vacanze.

Ambassador rimarrà sul sito, ma forse entro il 2017 lo pubblicheremo anche in cartaceo! Così potrete rileggerlo nella sua vera forma.

Francesco e Emilio

1 Agosto 2016

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3 Responses to “AMBASSADOR ULTIMO CAPITOLO: Back in my days

  • Premetto che per leggere l’ultimo capitolo di Ambassador ho saltato l’ultimo controllo della valigia, ma posso resistere un mese senza qualcosa che avrò ovviamente dimenticato.. senza il commento finale di Ambassador no!
    Per quanto riguarda il commento al capitolo in sé evito di ripetere i soliti complimenti al tutto, perché vi ho lusingati fin troppo in questi tre anni :*
    A caldo, la prima cosa che farei nel vedervi, è tirarvi un pugno per il finale così aperto.
    Anche se – nonostante Gedeon stesse impugnando la pistola prima di cadere e quindi si può supporre che l’avesse ancora vicina a lui, se non addirittura in mano- personalmente protendo verso l’ipotesi che sia stato Spanty a sparare. Del resto la voce del narratore si spegne insieme allo sparo, poi c’è il nulla, buio completo. Noi non vediamo cosa succede e lui, Gedeon, non lo racconta, probabilmente perché non può più. Questa è la mia interpretazione, che devo necessariamente dare per non arrivare ad odiarvi del tutto per un finale così! 😉 Scherzi a parte, penso sarebbe anche una conclusione corretta. Alla fine della storia, quel che ci risulta è che dei documenti per l’arma veneziana non fregava più nulla a nessuno da tempo e che il piano di Spanty era liberarsi del Vecchio Zucca e ottenere il controllo di Venezia.
    Dunque lo Spaventapasseri, presentato da subito come un nemico, un manipolatore, un doppiogiochista, ha vinto. Ha ottenuto tutto ciò che voleva.

    Finalmente sappiamo com’è sopravvissuto Gedeon e cosa ha comportato la magia ricevuta in quella notte. Sono davvero contenta che lo abbiate mostrato, anche se si poteva immaginare, ma è stato bello vedere nell’ultimo capitolo un collegamento così stretto, consequenziale, al primo.

    Il cerchio si chiude proprio con i due personaggi legati dal destino -o meglio dire da un incantesimo avvenuto nella stessa notte e che ha reso entrambi dei freak-; due personaggi che si sono rincorsi a vicenda, e hanno provato ad uccidersi a vicenda, si ritrovano all’ultima vignetta faccia a faccia, e nessuno di noi sa in realtà chi dei due abbia avuto la meglio -nonostante le personali interpretazioni.
    Mi piace molto il gioco di luci e oscurità che avete usato anche in questo capitolo: ci sono momenti in cui la luce domina, come quando l’uomo tenta di salvare il piccolo Gedeon con la magia, che poi investe anche il bambino che diventerà lo Spaventapasseri. Momenti in cui i due bambini erano ancora innocenti e avvolti quindi nella luce. Mentre il finale è più buio che mai. Perché, alla fine dei giochi, non importa chi dei due abbia sparato. Entrambi sono stati strappati via dalla luce e fanno parte dell’oscurità, nonostante Gedeon ritenga di essere un “lampo di luce in una storia oscura”, la verità è che lo è stato, ma proprio come per un lampo la luce dura poco e poi il cielo torna nero.

    Cosa si può fare alla fine di un lungo cammino, se non restare per un po’ ad ammirare il panorama e prendere fiato? Questo è quello che dovete fare voi per un po’, ragazzi.
    Godervi questa vostra prima opera completa e prendere un attimo di fiato prima di iniziarne di nuove.
    Io, ovviamente, ci sarò in prima linea, pronta a commentare ogni capitolo, a criticare disegni e storie, se non mi piacciono. Ma so già che la maggior parte dei commenti sarà una lista di complimenti, perché di talento ne avete tanto e lo avete dimostrato da subito.
    Grazie per non aver mollato dopo qualche capitolo, per non esservi scoraggiati nei capitoli andati male.
    Grazie per aver reagito sempre con ottimismo ad ogni critica e puntualizzazione.
    Grazie per averci regalato pagine intriganti, emozionanti e divertenti.
    Grazie per Gedeon, O’llantern, Spanty, Ale, Leo, Mitch, Aine, Moore, Peter, lo Sciacallo, il Vecchio Zucca, Tom, Calliostro, Adam, tutti gli ambasciatori, le fate-lanterne, le tarta-gondole, i maialini volanti.
    Grazie per i manifesti in giro per Cinisello, il “servizio fotografico” in studio, la Fiera del Fumetto a Milano, il Festival del Fumetto di Lucca, le chiacchierate a parlare di Ambassador e dei suoi personaggi e ogni altro momento in cui mi avete reso partecipe di questo progetto, perché sapete quanto adori sostenervi.
    Grazie, Emilio, per la storia e la creazione dei personaggi, per i dialoghi, per l’editing sul sito.
    Grazie, Francesco, per la regia e tutto ciò che riguarda i disegni.
    Grazie anche a Marco per l’aiuto nelle inchiostrazioni e negli sfondi.
    Grazie agli altri fan che vi hanno sostenuto e come me non vi hanno abbandonato.
    Con la speranza di avere presto in mano un volume cartaceo e con l’augurio che ogni altra storia, opera, progetto, sia un vero successo!

    Un abbraccio forte a tutti voi!
    Giada #teamAmbassador

  • Ho letto proprio ora gli ultimi 3 capitoli e devo ammettere che trovo il finale un po’ confuso, dovrei rileggerlo da capo per cercare di cogliere tutte le sfumature che mi sono sfuggite. Forse è colpa della mia memoria, forse è Ambassador che è una storia che andrebbe letta tutta d’un fiato (e visto che non era ancora conclusa non era possibile farlo), in ogni caso sento di aver perso dei pezzi.

    Detto questo il resto della storia l’ho trovata molto interessante e i disegni sono come sempre stupendi.
    Tra l’altro siete i primi che conosco ad aver creato un vero e proprio fumetto italiano in stile manga e il risultato è davvero ben fatto.

    Per la pubblicazione vorrei suggerirvi di pubblicare anche il manga in digitale su amazon in versione per kindle (come è stato fatto anche per il manga la malinconia di haruhi suzumiya, tokyo esp e altri). Personalmente sto iniziando ad apprezzare molto la lettura su kindle e da sempre apprezzo molto il mezzo digitale, mi piacerebbe molto poter conservare il vostro manga nella mia libreria virtuale amazon. Inoltre per me è molto comodo poter iniziare la lettura su kindle e continuarla eventualmente su altri dispositivi (computer, smartphone, tablet) nei momenti morti della giornata.
    Quando leggo manga poi c’è sempre il problema che mi sudano leggermente le mani e l’inchiostro inizia a rovinare il volumetto cartaceo, problema che non si pone con la versione kindle (che rimane sempre perfetta con il passare degli anni).

    Aggiungo che c’è una differenza sostanziale tra la versione scan e la versione in digitale.
    La versione in digitale è sempre disponibile sul cloud (amazon nel caso della versione kindle), non c’è bisogno di tenerla scaricata… è ben catalogata nella propria libreria (virtuale), e la lettura su kindle è molto simile alla lettura su carta (chiaramente parlo del lettore di ebook, non del fire che è un normalissimo tablet). Quindi non sarebbe un doppione della versione che avete qui (per farvi capire, per avere un risultato simile senza copia sul cloud e senza averlo nella mia libreria kindle dovrei: scaricare pagina per pagina tutto Ambassador, convertire tutto il manga in modo che sia leggibile su kindle e mantenere 2 copie: una apposta per essere letta su kindle e una per computer. Al contrario comprando su amazon avrei tutto pronto oltre a non avere problemi di mantenere copie in locale).
    E naturalmente, come per la copia cartacea, riceverete dei soldi (e visto che il manga l’ho già letto e mi è anche piaciuto mi farebbe anche piacere sostenervi).
    È anche utile perché spesso le versioni cartacee si esauriscono, mentre con quelle digitali non c’è questo problema.

    Naturalmente non so se l’editore vi permetterà di farlo (ci sarebbe sempre l’opzione di auto-pubblicazione su amazon ma non so se sia compatibile con una eventuale pubblicazione cartacea), in caso non sia possibile sarò ben felice di comprare la versione cartacea e scaricare ogni singola pagina dal sito per costruire una versione digitale per uso personale (in modo da poter conservare per bene i volumi cartacei).
    Vi chiedo solo di tenere in considerazione questa possibilità.

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